IRIDOLOGIA

L’iride è una Mappa che ci orienta nel perlustrare il nostro territorio psico-fisico, un proiettore che ci rimanda lo stato funzionale del nostro organismo.
L’iridologia è una disciplina utilizzata in naturopatia per individuare, attraverso l’osservazione dell’iride:
  • Lo stato energetico e di salute
    Osservando l’iride è possibile valutare lo stato della persona cogliendo le alterazioni che si manifestano, definendo se queste sono di natura costituzionale, cioè innate o acquisite attraverso comportamenti scorretti. Si osservano se sono presenti fragilità dovute a carenze o ad eccessi, si valuta lo stato di capacità depurativa degli organi emuntori, quelli cioè preposti alla eliminazione tossinica, come ad esempio l’intestino, i polmoni e il rene.
  • Lo stato di intossicazione
    Esso si coglie quando la disposizione delle fibre iridali si modifica (si parla perciò di Patografia) così come si modifica il colore ( si parla di Patocromia). Si parla di Tossiemia, cioè di intossicazione riscontrata nel sangue, che nella visione naturopatica rappresenta il fluido vitale a seguito della sua funzione di irrorazione di tutto l’organismo. Lo stesso sangue, e la sua composizione, circola in tutti gli organi, sia interni che esterni, come ad esempio la pelle. Da ciò l’importanza che esso sia “pulito e fluido”.
  • Il terreno costituzionale
    È l’insieme dei punti di forza e delle fragilità di ogni organismo, inteso come corpo fisico, psichico ed emotivo. Si distinguono principalmente tre tipi di terreni costituzionali/costituzioni:
  1. Linfatica, che caratterizza le iridi di colore chiaro;
  2. Ematogena, che caratterizza le iridi scure;
  3. Mista che comprende le iridi che possiedono sia tratti chiari che scuri.

Cosa si osserva in una lettura iridologica?

  • IL COLORE
  • I SEGNI
  • LE MACCHIE NELL’IRIDE
  • LA DISPOSIZIONE DELLE FIBRE IRIDALI CONNETTIVALI

Questo è possibile grazie alla connessione tra Sistema Nervoso Centrale (SNC) e il bulbo oculare, il quale, in seguito alle sensazioni percepite dal SNC modifica il tessuto delle fibre iridali e la colorazione, assumendo in base allo stato di intossicazione o di alterazione forme diverse e modificazioni cromatiche.

Cosa NON è una lettura iridologica

L’analisi iridologica non si pone come strumento diagnostico volto ad individuare o pronosticare malattie, compito che spetta ad altre figure professionali, né come lettura magica del futuro della salute della persona. Il suo intento si rivolge al recupero della vitalità organica e pone il suo accento sulla responsabilità individuale nel correggere stili e comportamenti di vita inadeguati o insufficienti che hanno causato lo squilibrio e l’intossicazione.

Si rivolge alla forza auto-correttiva che ogni persona possiede per imparare a conoscere i principali punti di forza e i propri lati fragili per poterli gestire con consapevolezza.