La scienza della vita, Ayurveda, è la scienza Indiana (dell’India), che da millenni è considerata come una vera e propria disciplina di vita che l’uomo integra nella quotidianità e che rappresenta lo sguardo attraverso il quale interpreta e realizza ogni avvenimento.
L’approccio che utilizza è multiplo: fisico, spirituale, psichico e sociale, e vede la persona come un tutt’uno, non separabile o porzionabile; per questo gli aspetti che prende in considerazione sono tutti quelli che compongono la vita delle persone: l’alimentazione, l’esercizio fisico, la meditazione, le relazioni sociali, la cura e pulizia del corpo, la cura della mente e dello spirito, la bellezza, e l’equilibrio fra tutto questo, al fine di realizzare il maggior stato di benessere raggiungibile per ogni persona (Prakriti, cioè irripetibilità e unicità di ogni individuo) , diverso per ognuno ma bisogno di tutti.
Per ottenere questo benessere si occupa di prevenire le malattie promuovendo stili di vita salutari al fine di migliorare la qualità e la durata della vita.
Tra gli strumenti che utilizza, oltre alla erboristeria, alla disintossicazione corporale, al riequilibrio delle costituzioni individuali secondo la classificazione Vata, Pitta e Kapha, il trattamento/massaggio ayurvedico occupa un ruolo di rilievo.
AYURVEDICO
L’Ayurveda
Il trattamento/massaggio Ayurvedico ABHYANGA
Il massaggio ayurvedico Abhyanga (esercizio sulle membra del corpo), viene considerato come parte integrante delle metodiche di purificazione e riequilibrio dell’energia vitale. Ma non solo per rimuovere le tossine, ma anche per eliminare le impurità che il corpo e la mente accumulano impedendoci di vedere e sentire la nostra realtà con lucidità e consapevolezza.
Il massaggio agisce su tre livelli:
- Il piano fisicoRilassa il corpo, migliora l’elasticità dei muscoli, la flessibilità della colonna vertebrale e delle articolazioni, stimola la circolazione linfatica e sanguigna, nutre e rassoda la pelle, favorisce la digestione, aumenta la resistenza fisica, favorisce il riposo, elimina il senso di stanchezza.
- Il piano psichicoRiduce lo stress, rappacifica la mente distendendola e diminuendo lo stato di ansia.
- Il piano spiritualeFavorisce la consapevolezza della propria unicità e della responsabilità nel promuovere qualità di vita per sé e per gli altri.
Come si svolge il trattamento?
Per il massaggio ayurvedico vengono impiegate diverse manualità sulla base delle differenze personali e costituzionali e vengono impiegati oli specifici per ogni costituzione: Vata, persona tendenzialmente magra e freddolosa, viene trattata solitamente con olio di sesamo (tridosha); Pitta, persona con struttura fisica forte, iperattiva e calorosa, con olio alle erbe e Kapha, persona con carattere conciliante e tendenzialmente in sovrappeso, con olio di mais o girasole.
Eseguito su ogni parte del corpo si distingue in:
Pratiche aggiuntive al trattamento Abhyanga
PINDASWEDA
Uno dei trattamenti più antichi al mondo
Il Pindasweda segue il massaggio Abhyanga e prevede l’utilizzo di fagottini di cotone riscaldati contenenti erbe, spezie o farine.
Patra significa foglie (piante medicinali), Pinda significa bolo (tampone) e Sweda significa fomentazione o sudorazione. Il termine Pindasweda è quindi un termine composto che significa letteralmente “aiutare il corpo a sudare e traspirare”.
Le tecniche utilizzate per queste applicazioni sono il picchiettamento, lo scivolamento con movimenti rotatori, lo sfregamento oppure il posizionamento statico in specifici punti del corpo. Si può trattare la schiena, il collo, le spalle, le mani o le articolazioni in modo specifico o tutto il corpo nel suo complesso.
La tradizione ayurvedica sconsiglia l’uso dei pindasweda in caso di:
donne in gravidanza, ulcere, diarrea, presenza di disturbi digestivi, traumi al torace, asma, malattie degli occhi, stati gravi di intossicazione.
Le erbe più utilizzate sono:

SWEDANA
Il bagno di vapore
Con questo termine ci si riferisce ad un tipo di fomentazione o sudorazione indotta per rimuovere le tossine (possono essere aggiunti oli essenziali o erbe aromatiche).
Indicato per eliminare freddezza e rigidità, è il trattamento più efficace e potente usato in Ayurveda per la rimozione dei dolori articolari, muscolari causati dall’accumulo di tossine nei tessuti organici.
Lo Swedana dura dai 15 ai 25 minuti, sulla base della costituzione o della tolleranza al calore.
È controindicato nelle donne in gravidanza, nelle persone con disturbi cardiovascolari, renali o durante il ciclo mestruale.
Perché è importante terminare un trattamento Abhyanga con lo Swedana?
Perché grazie al massaggio, le tossine vengono sciolte e portate negli SROTAS (canali di eliminazione del corpo) per essere espulse sotto forma di feci, urina e sudore, al fine di evitare che rientrino e si depositino nuovamente nei tessuti organici.
La sudorazione indotta permette la fuoriuscita delle tossine per essere poi eliminate.


