Sempre più frequentemente parliamo di benessere e salute legate all’intestino, alle sue condizioni e alle sue funzioni. Per lungo tempo è stato considerato un organo di classe B, preposto ad un compito “sporco” e quindi secondario a fronte di fegato, cuore e ancor più del nostro cervello ai quali da sempre si riconosce un ruolo di centralità e di principale importanza.
I disturbi causati da una cattiva digestione o da una evacuazione difficile si interpretano spesso come sintomi “psicosomatici”, legati agli stati emotivi, classificati come transitori e risolvibili con farmaci ansiolitici o con lassativi.
La flora intestinale, ora riconosciuta col nome di Microbiota, veniva ripristinata solo dopo una cura a base di antibiotici : “prenda i fermenti lattici” ci diceva il medico al termine del ciclo. Una sorta di magica fialetta che conteneva milioni/miliardi di piccoli esseri invisibili!!


