Il consulente in scienze naturopatiche è un professionista che utilizza una specifica modalità di relazione d’aiuto volta ad analizzare lo stile di vita della persona, negli ambiti di alimentazione, sonno, movimento, gestione del tempo, astenendosi da giudizi di valore, per aiutarla a comprendere quegli aspetti di vita che possono essere modificati o migliorati per il perseguimento e la promozione del benessere, così come la persona lo intende e può raggiungerlo.
Il cliente riveste in tutto questo un ruolo da protagonista, essendo egli l’unico in grado di apportare le modifiche necessarie per il raggiungimento di una qualità di vita migliore e a lui funzionale.
Compito del consulente, nella relazione d’aiuto, è fornire tutte le indicazioni conoscitive, con un atteggiamento informativo e non prescrittivo, utili alla persona per ottimizzare la propria capacità di comprendere se stessa e i suoi bisogni, tesi a raggiungere uno stile di vita salutare, nei tempi e nei modi che gli sono congeniali, secondo un criterio di partecipazione attiva e di realizzabilità concreta dell’obiettivo.
La consulenza in scienze naturopatiche non ha carattere sanitario, non si occupa di malattie, di prognosi o di cure farmacologiche, bensì pone il focus sullo stile di vita e la sua qualità.
Questo rende accessibile a tutti la possibilità di migliorarsi e di raggiungere un buon livello di benessere salutare, attivando risorse personali, ambientali e professionali.
Caratteristica precipua della consulenza è la personalizzazione del piano strategico di miglioramento, nel pieno rispetto delle reali potenzialità soggettive: la persona insieme al naturopata identifica secondo un ordine di priorità gli ambiti in cui apportare cambiamenti

