
La disintossicazione, o detox, è una pratica salutare che permette un profonda pulizia organica e il ripristino fisiologico potenziale. A causa dell’accumulo delle tossine, molto frequentemente si accusano disagi come :
- gonfiore addominale
- cefalee ricorrenti
- intolleranze
- difficoltà a perdere peso
- malumore come irrequietezza o depressione
- problematiche alle vie respiratorie
- insonnia
- dolori articolari
- dermatiti e eczemi
- mani e piedi sempre freddi
Disintossicare significa perciò ripulire il sangue circolante nel nostro corpo rimuovendo le tossine ad opera dei principali organi emuntori , cioè preposti alla funzione eliminatoria, quali: polmoni, intestino e fegato supportati da quelli secondari come reni, pelle e sistema linfatico.
Possiamo distinguere alcune categorie di tossine:
- Tossine idrosolubili, le quali sono facilmente eliminate dal corpo attraverso il sangue e i reni;
- Tossine liposolubili, come ad esempio i metalli pesanti, ( i più inquinanti sono piombo, cadmio, mercurio),i pesticidi, i conservanti, le sostanze inquinanti le quali sono più difficili da rimuovere e tendono a restare impregnate nell’organismo;
- Tossine alimentari come ad esempio gli additivi alimentari, i grassi trans, gli zuccheri raffinati, le farine raffinate, i prodotti animali;
- Tossine legate allo stile di vita, come lo stress prolungato, i pensieri negativi, la sedentarietà.
Scopi della disintossicazione:
- Drenare le cellule dalle tossine accumulate
- Agevolare l’eliminazione dei residui attraverso gli organi preposti
- Migliorare la circolazione del sangue rendendolo più fluido
- Dare un periodo di “vacanza” al nostro organismo riducendo le ore di lavoro a cui lo sottoponiamo per metabolizzare gli alimenti e gli eventi che quotidianamente viviamo
- Agevolare il fegato nella eliminazione dalle tossine del corpo, in quanto è proprio il fegato che trasforma le sostanze potenzialmente nocive in sostanze chimiche idrosolubili (solubili in acqua) al fine della loro eliminazione. Se il fegato è sovraccarico si inibisce questa sua funzione, inoltre se è intossicato si tende a immagazzinare maggiormente il grasso, nel quale le tossine restano intrappolate.
- Nutrire il corpo con nutrienti sani e salutari, quali verdura, frutta, cereali integrali, legumi, idratazione adeguata .
Come farla?
Prima di iniziare una disintossicazione è importante valutare la capacità del nostro organismo di liberarsi dalle tossine per non incorrere in danni maggiori qualora andassimo a sovraccaricarlo o si trovasse già in condizioni di fragilità come ad esempio se soffrissimo di frequenti disturbi respiratori (bronchiti) o stessimo affrontando una patologia epatica. Questo è il principio inderogabile prima di iniziare una disintossicazione efficace e sicura.
- Durante la depurazione è possibile che notiate l’acuirsi di qualche sintomo come dolori articolari, acne o diarrea. E’ una conseguenza degli sforzi del corpo per eliminare le tossine. Questa fase si chiama crisi eliminatoria o crisi di guarigione, che va gestita e accompagnata con attenzione. Non è necessario interrompere il trattamento, ma piuttosto bere molta acqua tra i pasti per agevolare la depurazione. È inoltre fondamentale evitare la stitichezza, visto che questo problema ostacola l’evacuazione e quindi l’eliminazione delle tossine causando una probabile re-intossicazione.
Come e cosa mangiare durante la detox?
La scelta è rivolta principalmente a:
-
- verdura, soprattutto verde e tanta (se non si soffre di disbiosi)
- frutta con moderazione, meglio se acida o semiacida
- cereali integrali
- legumi (con alcuni accorgimenti nella loro preparazione come l’ammollo di alcune ore prima, meglio se tutta la notte con una foglia di alga)
- idratazione (maggiore di quanto beviamo di norma) con acqua e tisane, come ad esempio malva, tiglio (in questo caso si tratta di un decotto) o zenzero
- consumare il pasto serale non oltre le 20
Va da sé che vanno sospesi alimenti infiammatori come alcool, carne rossa e suoi derivati, zuccheri raffinati, prodotti da forno e caffè.
Non da ultimo, è molto importante dedicarsi del tempo per eliminare le “tossine emotive”, prendendosi cura di sé, concedendosi spazi per le cose per noi significative che inevitabilmente vengono trascurate, guardandosi dentro per fare pulizia di tutto ciò che ci appesantisce (nemmeno possiamo immaginare quanto accumuliamo in questo senso) e riformulare un alleanza con se stessi e per se stessi. Questa “revisione” ci permette di ripartire con lucidità , di nuovo focalizzati sul perseguimento degli obiettivi che abbiamo definito essere fondamentali per noi, sia in ambito fisico che psico-emotivo.
